Come funziona la nuova carta Hype di Banca Sella?

La carta Hype di Banca Sella assicura tantissime opzioni per i propri movimenti bancari, tramite l’utilizzo di un’app dedicata disponibile su Windows, iOS e Android. Un apposito chip NFC permette di effettuare pagamenti veloci in oltre 80.000 negozi italiani, senza la necessità di portarsi dietro molti contanti. Per attivare la carta bisogna registrarsi sul sito di riferimento ed inserire tutti i dati richiesti. Inoltre al momento c’è anche la possibilità di sfruttare un codice promozione di 10 euro, basta inserire la dicitura “GIFT10”. Quando il conto sarà attivo sarà sufficiente una ricarica minima, anche di un euro, per poter usufruire dei 10 euro come omaggio di benvenuto.

Le opinioni su carta Hype parlano chiaro: la stragrande maggioranza degli utenti è completamente soddisfatto di questo prodotto, di cui vengono apprezzate la trasparenza, la praticità e la facilità d’uso. Per attivare la carta Hype basta un computer ed uno smartphone, e dopo aver inserito tutti i dati sarà sufficiente una foto della patente o della carta d’identità. Sarà possibile inviare e ricevere denaro dai propri contatti tramite un’apposita app. Per i trasferimenti in denaro ad esempio basterà inserire il telefono cellulare o l’indirizzo di posta elettronica del beneficiario, addebitando il proprio Hype e inviando soldi sull’Hype del destinatario.

Non c’è un canone mensile da sostenere ed i costi sono pari a zero, anche se ci sono delle limitazioni. A tal proposito bisogna distinguere tra due prodotti: la carta Hype Start e la carta Hype Plus. La carta Hype Start non richiede spese di attivazione, né tanto meno commissioni per i bonifici e per le ricariche. Questo piano gratuito però permette di caricare in un anno fino ad un massimo di 2.500 euro, mentre per ogni singola ricarica non si possono superare i 250 euro ed il limite di ricarica giornaliero è di 500 euro. Per i prelievi effettuati tramite ATM invece il limite massimo è di 250 euro al giorno.

La carta Hype Plus costa invece un euro al mese, ma permette di ricaricare fino a 50.000 euro all’anno. Il limite di ricarica giornaliero è di 4.990 euro. Presso gli ATM invece si può prelevare 500 euro alla volta, con un tetto massimo quotidiano di 1.000 euro. Ricaricare la carta è estremamente facile, basta usare la funzione di ricarica presente negli sportelli Bancomat. In alternativa si può fare un versamento da un’altra carta di credito, purché rientri tra i circuiti MasterCard o Visa ed abbia i relativi sistemi di sicurezza. Infine si può ricorrere ai classici bonifici da conto corrente.

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L”edizione 2017 dello Smart City Expo World Congress (SCEWC), il principale evento internazionale dedicato alle smart city organizzato da fira de Barcelona, riunirà 700 città di tutto il mondo, oltre a 600 espositori e 420 relatori che comprendono alcuni dei più importanti teorici al mondo, tra cui Robert Muggah, Joan Clos, Bettina Warburg, Dimitri Zenghelis e Dirk Ahlborn. L”SCEWC si concentrerà in particolare su tre temi chiave: emancipazione dei cittadini, tecnologia e mobilità. 

     (Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20160513/367297LOGO )

     (Photo: http://mma.prnewswire.com/media/586859/Smart_City_Expo_World_Congress.jpg )

Il crocevia tra città, sicurezza e tecnologia è il settore di competenza di Robert Muggah. Muggah è co-fondatore dell”Istituto Igarapé e della Fondazione SecDev ed è noto per il suo lavoro sulle città fragili, il controllo delle armi e la migrazione. Il suo lavoro sulla progettazione di piattaforme per mappare i trasferimenti delle armi, monitorare gli omicidi, predire la criminalità e promuovere la responsabilità tra le forze di polizia è riconosciuto a livello globale.

Joan Clos è direttore esecutivo di UN-Habitat dall”ottobre 2010. Prima di entrare a far parte delle Nazioni Unite, è stato ambasciatore spagnolo in Turchia e Azerbaigian e Ministro dell”Industria, del Turismo e del Commercio in Spagna e vanta una vasta esperienza nel campo dei governi urbani, essendo stato eletto due volte sindaco di Barcellona dal 1997 al 2006.

Bettina Warburg è responsabile dei processi a catena di blocchi di Animal Ventures e collabora con governi e membri della lista Fortune 500 per promuovere la commercializzazione globale e l”integrazione della tecnologia a catena di blocchi. La carriera di Warburg ha avuto inizio con il ruolo di Public Foresight Strategist presso l”Institute for the Future.

Dimitri Zenghelis è uno dei maggiori esperti in economia del cambiamento climatico. Senior Visiting Fellow presso il Grantham Research Institute della London School of Economics, studia gli aspetti macroeconomici del cambiamento climatico e la progettazione di regimi politici per la gestione dei cambiamenti climatici dannosi.

Tra gli altri relatori dell”SCEWC vi sono Ede Ijjasz-Vasquez, Senior Director Social, Urban, Rural & Resilience Global Practice presso la Banca Mondiale; Gilles Babinet, Digital Champion in rappresentanza della Francia presso la Commissione europea; Miguel Gamiño Jr, Chief Technology Officer di New York; Theo Blackwell, Chief Digital Officer di Londra; e Kasim Reed, sindaco di Atlanta (U.S.A.).

Smart Mobility World Congress
SCEWC ospiterà anche il primo Smart Mobility World Congress, un vertice sui trasporti intelligenti incentrato sul trasporto urbano e interurbano. Tra i relatori in evidenza, Dirk Ahlborn, CEO di Hyperloop Transportation Technologies, la nuova modalità di trasporto destinata a trasportare persone e oggetti a 1.200 km/ora in un sistema di tubi sigillati.

BARCELLONA, Spagna, October 23, 2017 /PRNewswire/ —

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ZHONGSHAN, Cina, 12 ottobre 2017 /PRNewswire/ — A causa dei recenti tifoni, il centro fieristico è stato gravemente danneggiato ed è ora in riparazione. La 20esima China (Guzhen) International Lighting Fair (GILF) sarà spostata al 30 ottobre – 3 novembre 2017, presso il Guzhen Convention & Exhibition Center della città di Zhongshan, nella provincia cinese del Guangdong.

Malgrado il posticipo, il GILF è totalmente pronto, compresa la partecipazione degli espositori, gli inviti a visitatori ed esperi del settore, organizzazione delle attività logistiche, promozione nazionale e internazionale, tutte attività completate in tempo, e il risultato è significativamente rilevante.

Con il tema ‘Fonte di luce originaria per 6 miliardi di persone nel mondo‘, il 20esimo GILF continua ad unire le forze con il Guzhen Lighting Manufacturing, Supply and Services Expo (GMS) e sei grandi mall di illuminazione come sedi collaterali. La fiera offre a più di 2000 aziende di illuminazione un”area espositiva di oltre 1.500.000 m2, per soddisfare le diverse esigenze di 100.000 visitatori professionali provenienti da 128 paesi e territori. In questa edizione, la fiera metterà in evidenza il design e la manifattura come fulcro. Oltre ai 1.200 showroom stabili nei grandi mall, oltre 800 nuovi espositori temporanei hanno aderito alla fiera nella sede principale. Ci sono più di otto categorie in esposizione divise in illuminazione decorativa, commerciale, domestica, luce e tecnologia LED, illuminazione da esterni, elettricità ed elettronica, attrezzatura illuminotecnica e accessori.

Il 20esimo GILF promuoverà ulteriormente i mercati esteri ampliando il numero di gruppi di visitatori stranieri e migliorando la qualità dei buyer. I visitatori stranieri possono pre-registrarsi online risparmiando i 100 RMB del biglietto d”ingresso. E i visitatori registrati possono godere di più servizi di assistenza di viaggio come il programma di hosted buyer, richiesta di visto e prenotazione hotel gratuita. Si prega di visitare il sito ufficiale http://www.gzlightingfair.com/en per vedere tutti gli esclusivi servizi del 20esimo GILF.

In generale, la 20esima China (Guzhen) International Lighting Fair, la fiera di cinque giorni fatta di sei sedi collaterali con quasi 2000 espositori, e oltre 20 seminari e forum professionali durante il periodo fieristico, vi darà una sorpresa inaspettata.

Non è mai troppo tardi per un bello show; ci vediamo al grande raduno dell”illuminazione dal 30 ottobre al 3 novembre 2017 in questo autunno dorato.

Se siete interessati a maggiori dettagli, non esitate a contattarci a: shay.gao@ubmsinoexpo.com

Foto – https://mma.prnewswire.com/media/582313/GUZHEN_LIGHTING_fair_postponed.jpg

Mai troppo tardi per un bello show

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I vantaggi del marketing cartaceo: perché crederci ancora

Il web ha spazzato via il vecchio modo di fare pubblicità? Ha ancora senso oggi investire nel marketing cartaceo o la comunicazione su carta è da considerare ormai inefficace e fuori moda? A dispetto dei più accaniti sostenitore del predominio assoluto del digitale, ecco i vantaggi del marketing cartaceo, una risorsa non ancora morta, anzi!

Approccio diretto

Oggi come ieri, ogni professionista che si rispetti dispone di una business card. Investire nella stampa di biglietti da visita resta una pratica molto diffusa, anche da parte degli stessi operatori del mercato online. Il motivo è molto semplice: business card, flyer, depliant hanno il merito di permettere un approccio diretto con i propri interlocutori, facendo leva sull’efficacia della materialità. Dite tutto quello che volete sulla forza e sulle potenzialità del web marketing, ma la carta lascia una traccia più profonda nei ricordi di chi la riceve e permette di creare un collegamento immediato con i propri interlocutori, al contrario delle risorse digitali.

Target trasversale

Siamo nell’era del digitale, questo nessuno può negarlo. D’altra parte, non tutti i potenziali clienti del mercato sono a proprio agio con gli strumenti del web. Ad oggi esiste, ed è nutrito, un bacino d’utenza che risulta irraggiungibile mediante gli strumenti di internet e che, invece, risponde favorevolmente alle sollecitazioni del cartaceo, percepite come più autentiche e di più semplice consultazione.

Anziani, analfabeti informatici o, semplicemente, consumatori che non si sentono a proprio agio con le nuove tecnologie, necessitano di diverse tipologie di stimoli all’azione e sono refrattari alle soluzioni più attuali di digital marketing: potete tranquillamente rinunciare al cartaceo, la vostra azienda potrebbe non risentirne, ma tenete presente che state dicendo addio a una nicchia ancora forte e popolosa.

Marketing mix

L’errore più frequente commesso dai fan assoluti del digitale sta nel considerare il web l’unico canale ad oggi funzionale per la pubblicità delle aziende, come se investire nel marketing online impedisse di credere nelle altre forme di divulgazione al pubblico. Il marketing, invece, deve essere inteso in maniera olistica come l’insieme di tutte le strategie e di tutti gli strumenti, online e offline, utili a strutturare l’immagine pubblica di un’azienda.

Così, il biglietto da visita può essere utilizzato per rimandare al sito web dell’azienda, il sito come ponte verso la pagina Facebook e, tramite essa, consentire ad esempio di scaricare un coupon omaggio da spendere in sede. Digitale e cartaceo non sono nemici o alternativi l’uno all’altro, ma due risorse differenti che mirano ai medesimi obiettivi: il marketing mix è l’unico approccio sano alla disciplina.

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Marketing cartaceo: gli strumenti più efficaci

 

Checché ne dicano i fan sfegatati delle magnifiche sorti digitali, i supporti per la comunicazione aziendale su carta, oggi come ieri, mantengono la loro assoluta rilevanza ed efficacia. Oggigiorno, però, possiamo contare su tecnologie e infrastrutture ben più efficienti, possiamo avvalerci dei servizi di stampa online, sfruttare programmi di grafica sempre più performanti, cercare spunti e idee in blog e siti di settore.

La sostanza, però, non è che sia cambiata poi molto: il marketing cartaceo è utile, funziona e vale la pena di investirci. Ma quali sono gli strumenti di marketing offline più efficaci? Passiamoli in rassegna.

Volantino

Il volantino è una delle risorse pubblicitarie più note e diffuse, storicamente utilizzata da ogni tipo di azienda e in ogni settore merceologico. E oggi esso non perde il suo appeal dimostrandosi uno strumento capace, in determinati contesti, di fare la differenza. In particolare, il flyer piace per la sua immediatezza: esso può essere consegnato direttamente a mano e si palesa in tutta la sua rapidità espositiva in pochi secondi. Certo, si tratta di una soluzione consigliabile solo per determinate categorie e che dovrebbe essere impiegata solo da quelle attività che operano direttamente sul proprio territorio, ma in quel caso, può davvero fare la differenza.

Brochure

La brochure permette di compendiare un buon numero di informazioni in modo chiaro e graficamente accattivante. Il supporto cartaceo rende la lettura più piacevole e facilita il ricordo. Inoltre, si tratta di un mezzo di comunicazione che, se impiegato nel modo più opportuno e con il giusto know how, comunica all’esterno la forza e l’autorevolezza dell’azienda, impaginando servizi e prodotti in modo chiaro e semplice.

Biglietto da visita

Il biglietto da visita non è un vero e proprio strumento di comunicazione aziendale, ma ciò non significa che non rappresenti un sostanziale valore aggiunto per l’azienda o per il professionista. La business card non si pone l’obiettivo di persuadere il potenziale cliente bensì è un canale efficacissimo per preservare i contatti e creare un ponte tra azienda e potenziale prospect. Una grafica d’impatto e che comunichi forza all’esterno può risultare decisiva in fase di decisione per il cliente che sta scegliendo a chi affidarsi.

6×3

Il 6×3 è il tipico cartellone che abbraccia lo skyline delle città, palesandosi davanti agli occhi di chi passa. Si tratta di un canale di pubblicità che può piacere o non piacere, ma una cosa bisogna proprio riconoscergliela: di certo, non passa inosservato.

 

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Le principali fiere italiane nell’autotrasporto

Sono numerose nel nostro Paese le fiere dedicate all'autotrasporto: spesso sono legate alle manifestazioni relative alla logistica, ma rappresentano in ogni caso un'occasione utile per scoprire le ultime novità del settore e, magari, per confrontarsi sulla normativa degli autotrasporti e sulle notizie più recenti in proposito.

A Brescia, per esempio, si tiene il Teknomotive Expo, che non riguarda solo i trasporti via terra, ma anche quelli aerei e marittimi, mentre a Verona va in scena Transpotec Logitec. Si tratta di un evento che intende proporre una visione completa sull'universo della logistica e dell'autotrasporto, con un focus particolare per i mezzi commerciali e i mezzi pesanti. Non manca una sezione dedicata all'aftermarket, con proposte di usato e componentistica da non perdere, mentre l'aggiornamento delle diverse professionalità del settore è assicurato da convegni ad hoc. Chi vuole provare i mezzi su strada ha l'opportunità di farlo grazie ai test drive predisposti per l'occasione. Insomma, ogni anno la fiera richiama decine di migliaia di visitatori in arrivo da ogni angolo del mondo, a dimostrazione della sua rilevanza nel settore.

Misano, invece, ospita il cosiddetto Weekend del Camionista, che viene organizzato sul circuito intitolato a Marco Simoncelli: un appuntamento che ormai si avvicina a toccare le trenta edizioni, e che prevede tra l'altro un apprezzato raduno di camion decorati. A Eboli, in provincia di Salerno, si tiene la fiera Mediterranean Truck, con l'esposizione di camion e mezzi commerciali, ma anche esibizioni di tuning: in un certo senso, è come se il sacro e il profano si combinassero, per attirare l'attenzione e la curiosità dei partecipanti. 

A Monza, infine, spazio a TruckEmotion, direttamente in autodromo: su una delle piste più ricche di tradizione di tutto il mondo l'evento incentrato sui veicoli da trasporto industriali e commerciali, ormai organizzato da diverse edizioni, propone un format in cui non ci sono solo prove in pista, ma molti altri appuntamenti e servizi destinati agli operatori del trasporto su gomma. Le emozioni e il business si coniugano: le prove statiche su paddock, il networking e il confronto tra addetti sono solo alcuni dei motivi che spiegano il successo di questa rassegna. 

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Lo sport è il tema della 14esima edizione della Fiera della Pietra di Bagnolo Piemonte

Lo sport è il tema della 14esima edizione della Fiera della Pietra di Bagnolo Piemonte

Dal 22 al 24 settembre con area tecnica, visite alle cave, spettacoli e il percorso del gusto

 

Bagnolo Piemonte è iniziata l’organizzazione della 14esima edizione della Fiera della Pietra, in programma da venerdì 22 a domenica 24 settembre.

Il tema di quest’anno è «Pietra&Sport», per abbinare un elemento statico come la pietra al dinamismo degli atleti. La piazza centrale della manifestazione sarà suddivisa in spicchi dedicati alle singole discipline, con campo da beach volleyparete di roccia, torneo di calcio,  equitazionetrial, softairfitness, la corsa e un’area riservata alla premiazioni con podio e torcia rigorosamente in pietra. Sono confermati, inoltre, il percorso gastronomico e il Degustone, con piatti tipici e specialità del territorio.

La manifestazione richiama, in una zona nota nel mondo per la pietra di Luserna, i professionisti del settore lapideo con il convegno tecnico e l’esposizione di materiali e attrezzature comemezzi meccanici per movimentazione e trasporto, utensileriaidraulica per cave e laboratori, e i servizi alle aziende, dalla sicurezza alle certificazioni ambientali, accanto ai produttori, suddivisi tra «spacco naturale» e «lavorati», con pavimentazionilastricaticoperturerivestimentidavanzalifontanecaminetti e le numerose opportunità offerte da un materiale millenario come la pietra.

Oltre alla parte riservata agli addetti ai lavori, la Fiera della Pietra si pone come uno strumento di conoscenza e promozione del territorio, con visite guidate alle cave, attività sportivedj set e spettacoliassaggi e degustazioni, richiamando a Bagnolo Piemonte 15 mila persone in tre giorni. L’organizzazione è dell’Unione Cavatori e di Projexpo, con il patrocinio del Comune di Bagnolo Piemonte e la partecipazione delle associazioni locali, a partire da Pro Loco e La Pietra Nel Cuore. Per informazioni commerciali e prenotazione spazi contattare Projexpo srl, sede di Borgo San Dalmazzo, telefono 0171.722415, e-mail commerciale@projexpo.it.

 

Ufficio stampa

Marco Scarzello

Cell. 335.465704

ufficiostampa@projexpo.it

 

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Come prepararsi ad una fiera sposi

Le fiere sposi sono degli ottimi appuntamenti che mettono in contatto domanda ed offerta per quanto riguarda il settore nozze. Sono delle ottime vetrine per i professionisti del settore wedding che consentono ai futuri sposi di toccare con mano la qualità dei prodotti o di verificare la competenza e la preparazione dei professionisti stessi.

Questi professionisti però, dal servizio di cattering al fotografo di matrimonio, devono essere preparati.

Prima di tutto è bene pubblicizzare la propria presenza ad una determinata fiera. Questo può essere fatto segnalando la partecipazione sui propri canali social, sul proprio sito o attraverso una newsletter dedicata. Se nei giorni immediatamente precedenti alla fiera avete avuto dei contatti con dei potenziali nuovi clienti, approfittatene e dategli appuntamento direttamente in fiera.

Se si tratta di una fiera internazionale o per la quale è previsto un pubblico internazionale, potreste decidere di dotarvi di un hostess specializzata in lingue straniere, oltre che naturalmente preparare dei materiali informativi in inglese.

I materiali informativi sono fondamentali. Dai biglietti da visita, alle brochure passando per cataloghi o book fotografici, questi materiali devono esserci e devono essere stampati ed in ottima qualità. Non fatevi prendere in contropiede quindi e prendete contatti per tempo con quella che è la vostra tipografia di fiducia o con un buon servizio di stampa online.

Per gestire uno stand presso una fiera sono sempre necessarie almeno 2 persone in modo che se uno dei due professionisti deve assentarsi, lo stand non rimarrà sguarnito.

Se presso il vostro stand avete in programma di fare lunghe chiaccherate con i vostri potenziali clienti, preparate della postazioni con sedie e tavoli oppure un piccolo ed accogliente salottino.

Non lesinate sull'illuminazione, date un tocco femminile con fiori freschi o con profumi delicati. Mettete a loro agio i clienti, soprattutto quando la possibilità di conquistare il cliente è subordinata allo scoccare della “giusta chimica”.

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Expo 2020 a Dubai

Dalle prime indiscrezioni riusciamo a trarre delle conclusioni circa le intenzioni degli emiri di Dubai che stanno lavorando già all’organizzazione dell’evento in modo da avere tutto pronto almeno un anno prima dell’inizio dell’Expo 2020. Durante l’ultimo Expo nel 2015 il padiglione più visitato è stato quello degli Emirati Arabi che da sempre puntano tutto sulle città a basse emissioni di carbonio, per il rispetto dell’ambiente e del mondo intero. Proprio per questo motivo Expo 2020 punta tutto sull’etica della sostenibilità con il tema “Unire le Menti, Creare il Futuro”. Si richiama quindi lo sviluppo, l’innovazione, la collaborazione e la sostenibilità in quanto tutto questo garantisce un futuro produttivo e sblocca nuove possibilità per le generazioni prossime. L’evento promette davvero bene perché ruota attorno a tematiche davvero importanti per la crescita dell’uomo dentro la società.
Dubai è la città dell’innovazione, della tecnologia, dell’economia e per questo è molto più avanti rispetto ad  altri paesi, però è anche vero che si tratta anche di una di quelle città che amano gli sprechi, il lusso e lo sfarzo, in occasione dell’Expo decide di cambiare maschera e trasformarsi nella metropoli più eco friendly del Pianeta.
Secondo le prime notizie trapelate l’obiettivo è terminare i lavori entro ottobre 2019 così da poter avere ancora un anno per concludere con gli ultimi dettagli. I lavori non sono ancora iniziati ma entro la fine di quest’anno dovrebbero essere assegnati 47 contratti per le ditte che dovranno collaborare per la costruzione di Expo che avverrà in pieno deserto, i lavori alla fine costeranno più o meno 3 miliardi di dollari.
Il sito in cui si svolgerà la manifestazione è un quartiere fieristico denominato Dubai Trade Center, grande 400 ettari a sudovest di Dubai e vicino all’Aeroporto Internazionale ĀlMaktūm, si trova quindi tra Dubai e Abu Dhabi ma solamente 150 ettari sono destinati all’esposizione dei vari prodotti. La parte centrale, quindi la zona più importante dell’Expo 2020 è la piazza Al Wasl dove sono concentrate le 3 tematiche importanti della manifestazione ovvero sostenibilità, opportunità e mobilità dove verranno posizionati padiglioni come quello del Benvenuto, quello dell’innovazione e quello UAE.
Attorno all’area interessata invece ci sono i viali con le tende create in materiale fotovoltaico che darà circa il 50% dell’energia elettrica mentre la notte verranno svolte le proiezioni digitali a tema. Ma come raggiungere il luogo in cui si svolgerà questa fantastica manifestazione? Verranno messi a disposizione 750 bus a emissione zero pronti a trasportare visitatori in ogni momento della giornata ed oltre questo sarà possibilità fare uso della metropolitana collegata al luogo dell’evento.
Alcuni appalti per l’inizio dei lavori dell'Expo di Dubai del 2020, sono già stati assegnati, i primi sono quelli per la rete di infrastrutture sotterranee, ovvero quello delle tubature dell’acqua, della fibra ottica, dell’elettricità, questi appalti sono stati vinti dagli egiziani di Orascom e dai belgi di Besix.
Secondo alcune previsioni l’Expo 2020 a Dubai otterrà un vero e proprio boom, si attendono almeno 25 milioni di visitatori, il 70% dei quali provenienti da oltreoceano.

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